lunedì 8 luglio 2013

Il grande mare di fuoco.


"La Madonna ci mostrò un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell'incendio, portate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nuvole di fumo, cadendo da tutte le parti simili al cadere delle scintille nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e disperazione che mettevano orrore e facevano tremare dalla paura. I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. Questa visione durò un momento."
Suor Lucia ricorda la visione dell'inferno avuta il 13 luglio 1917 ad opera della Madonna a Fatima.

domenica 7 luglio 2013

Al termine del giorno vegliaci con amore di Padre.


Al termine del giorno, o sommo Creatore, 
vegliaci nel riposo con amore di Padre. 
Dona salute al corpo e fervore allo spirito, 
la tua luce rischiari le ombre della notte. 
Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, 
e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. 
Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, 
al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. 
Amen.

È bello essere amico di Gesù.


«Carissimi fratelli e giovani amici, Cristo è sempre con noi e cammina sempre con la sua Chiesa, la accompagna e la custodisce, come Egli ci ha detto: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28, 20). Non dubitate mai della sua presenza! Cercate sempre il Signore Gesù, crescete nella amicizia con lui, ricevetelo nella comunione. Imparate ad ascoltare la sua parola e anche a riconoscerlo nei poveri. Vivete la vostra esistenza con gioia ed entusiasmo, sicuri della sua presenza e della sua amicizia gratuita, generosa, fedele fino alla morte di croce. Testimoniate a tutti la gioia per questa sua presenza forte e soave, cominciando dai vostri coetanei. Dite loro che è bello essere amico di Gesù e vale la pena seguirlo. Con il vostro entusiasmo mostrate che, fra tanti modi di vivere che il mondo oggi sembra offrirci – apparentemente tutti dello stesso livello –, l’unico in cui si trova il vero senso della vita e quindi la gioia vera e duratura è seguire Gesù. Cercate ogni giorno la protezione di Maria, Madre del Signore Gesù Cristo e specchio di ogni santità. Ella, la Tutta Santa, vi aiuterà a essere fedeli discepoli del suo Figlio Gesù Cristo.»
Papa Benedetto XVI
Omelia nella santa messa, Lisbona, 11 maggio 

venerdì 5 luglio 2013

Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati.


In quel tempo, Gesù passando, vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Séguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Gesù li udì e disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».

Mt 9, 9-13

giovedì 4 luglio 2013

Ogni sacrificio vale per la fede.


«Nelle mie lotte interne mi sono spesse volte domandato perché dovrei io essere triste? Dovrei soffrire, sopportare a malincuore questo sacrificio? Ho forse io perso la Fede? No, grazie a Dio, la mia Fede è ancora abbastanza salda ed allora rinforziamo, rinsaldiamo questa che è l'unica Gioia, di cui uno possa essere pago in questo mondo. Ogni sacrificio vale solo per essa». 

Pier Giorgio Frassati

Anche se non scorgiamo Gesù...


«Figlia Mia, anche se non Mi scorgessi nelle più nascoste profondità del tuo cuore, non puoi affermare che non ci sono. Tolgo soltanto la percezione di Me stesso, e questo non deve essere per te un impedimento ad eseguire la Mia volontà. Faccio questo per i Miei imperscrutabili disegni che conoscerai in seguito. Figlia Mia, sappi una volta per tutte che solo il peccato grave Mi scaccia dall'anima, e nient'altro».
Gesù a Suor Faustina (Diario di Suor Faustina)

mercoledì 3 luglio 2013

Solo Dio.


È facile dire di amare chi ci sta a fianco. È certamente più difficile dimostrarlo nella quotidianità, nella pazienza, nella comprensione, nel sacrificio che questo amore inevitabilmente comporta.
Ma alla fine la ricompensa è che si è certi di essere riusciti a fare la propria parte, la consapevolezza di cercare in tutti i modi, nonostante i propri limiti e debolezze, di trovare la compiacenza di Dio che solo vale, a cui solo poter affidare la propria vita, perchè in definitiva solo Dio appaga il desiderio di Amore di ciascuno di noi.