Ci sono due modi di soffrire: soffrire amando e soffrire senza amare. I santi soffrivano tutti con pazienza, gioia e perseveranza, perché amavano. Noi soffriamo con rabbia, dispetto e noia, perché non amiamo. Se amassimo Dio, saremmo felici di poter soffrire per amore di Colui che ha accettato di soffrire per noi.
La terra è troppo bassa, è troppo povera per il cuore dell'uomo. Il cielo, nella sua immensità, il buon Dio col suo amore, possono, essi soli, riempire l'infinita capacità di desideri di questo cuore, fatto soltanto per amare.
Se conoscessimo il valore del santo sacrificio della Messa, quanto maggiore impegno metteremmo per parteciparvi assiduamente ed intensamente! Santo Curato D'Ars