Io vorrei che l’inferno fosse distrutto, o almeno che nessuna anima, di qui in avanti, vi scendesse. Se, salva l’unione della tua carità, io fossi posta sulla bocca dell’inferno per chiuderla sì che nessuno vi potesse entrare, sarebbe per me cosa graditissima, perché così si salverebbero tutti i miei prossimi.
Il piccolo blog di immagini e pensieri per chi ricerca emozioni da vivere e custodire nel cuore. Con fede.
venerdì 1 novembre 2013
La bellezza del tramonto.
Io vorrei che l’inferno fosse distrutto, o almeno che nessuna anima, di qui in avanti, vi scendesse. Se, salva l’unione della tua carità, io fossi posta sulla bocca dell’inferno per chiuderla sì che nessuno vi potesse entrare, sarebbe per me cosa graditissima, perché così si salverebbero tutti i miei prossimi.
sabato 12 ottobre 2013
Soffrire amando.
Ci sono due modi di soffrire: soffrire amando e soffrire senza amare. I santi soffrivano tutti con pazienza, gioia e perseveranza, perché amavano. Noi soffriamo con rabbia, dispetto e noia, perché non amiamo. Se amassimo Dio, saremmo felici di poter soffrire per amore di Colui che ha accettato di soffrire per noi.
Santo Curato d'Ars
domenica 29 settembre 2013
Lo scoraggiamento si vince con l'Amore.
San Josemaria Escrivá
domenica 22 settembre 2013
La cultura dell'amore.
Una cultura dell'amore, come suscita la devozione a Maria, madre di Gesù, non è la soluzione pratica dei casi difficili, anche di disumanità, ma certamente un'educazione di buona relazione con il prossimo.
Massimiliano Kolbe
mercoledì 4 settembre 2013
Alla fine del giorno.
Bisogna che quando chiamiamo Dio "Padre nostro", ci ricordiamo del dovere di comportarci come figli di Dio.
San Cipriano
domenica 1 settembre 2013
L'anima non va lontana con le proprie forze.
Dal Sacramento della Riconciliazione, dobbiamo ricavare due vantaggi:
1) ci confessiamo per venire risanati;
2) ci confessiamo per essere educati perché, alla pari d'un bambino, la nostra anima ha bisogno di continua educazione.
Gesù mio, per esperienza so che l'anima non va lontana con le proprie forze, s'affatica molto e non conclude. Abbiamo bisogno della confessione, perché commettiamo continuamente degli errori, avendo noi una mente che non sa discernere ciò che giova. Una cosa però ho anche capito, cioè che devo pregare molto per il confessore affinché lo illumini lo spirito di Dio. Quando mi confesso senza prima aver pregato per lui, egli mi capisce poco.
Diario di Suor Faustina
sabato 31 agosto 2013
Tra cielo, mare e terra.
Diario di Suor Faustina
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